Stivali Ash

Stivali Ash Galleria

A volte basta il passaparola per fare la fortuna di un prodotto. Una borsa che piace ad un nutrito gruppo di fashion bloggers o una scarpa che intriga gruppi di adolescenti con la fissa del web e il gioco è fatto. Gli stivali Ash rientrano in questa casistica e sono stati un vero e proprio tormentone nel corso dell’ultimo inverno, sino a trasformarsi in un clamoroso fenomeno di costume tale da indurre qualche affezionato sin troppo zelante a non staccarsene neanche nel corso di una delle estati più torride che si ricordi a memoria d’uomo. Qualcuno, in conseguenza di ciò, si è spinto a parlare di vero e proprio boom e in effetti è difficile dargli torto, viste le dimensioni assunte dal fenomeno.

Stivali Ash, un fenomeno di costume

Stivali Ash, un fenomeno di costume

Stivali Ash, il marchio è nato nel corso del 2000 ed è la risultante dell’incontro tra due professionisti del settore delle calzature, Leonello Calvani e Patrick Ithier. Un italiano e un francese, che con l’unione dei loro gusti e delle tradizioni culturali di cui sono interpreti, hanno saputo varare una azienda che ha immediatamente interpretato al meglio i valori in questione. Da una parte le coordinate stilistiche del made in Italy e la sua attenzione maniacale alla manifattura e alla scelta del materiale, dall’altra l’eterno fascino transalpino per una raffinatezza innata. Da una simile unione, non poteva che nascere qualcosa di notevole, come è effettivamente successo.

A rendere possibile il tutto è stato l’uso di pelle invecchiata capace di creare un effetto vintage all’altezza delle tendenze in atto e l’adozione di borchie e teschi in grado di conferire il giusto tocco di glamour rock. Da questa micidiale miscela, è scaturito il boom commerciale di questi stivali, cui ha però contribuito il circuito creato dal passaparola tra le giovani donne che hanno usato in particolare Internet per dar vita ad un circuito mediatico che ha fatto schizzare verso l’alto la notorietà e, di conseguenza, le vendite delle calzature.

Ora l’azienda sembra averci preso gusto e rilascia la nuova collezione che, ai modelli Trash e Titan affianca nuovi modelli come i Diamond e Drug, che si propongono come nuove icone di stile nel tentativo di affiancare i loro predecessori, che del resto non sembrano aver alcuna intenzione di abdicare dal ruolo.

Stivali Ash, dove trovarlo online

Stivali Ash, la filosofia commerciale per la loro diffusione si basa su una distribuzione selezionata e su un prezzo competitivo, in grado di fare la differenza anche sul web.

Lefollieshop offrono gli stivali del brand a prezzi che variano da 250 a 350 euro, mentre Shopbop li offre a partire da 178,68 euro, con modelli che possono arrivare sino a oltre 300 euro. Infine Zalando, che rilascia gli stivaletti con costi ben al di sotto rispetto ai 135 originari, stivali con tacco a 128 euro, scontati di 24, stivali con tacco a 132, rispetto ai 165 del listino e altri modelli largamente scontati.

Foto: moda-2012.it, winterbag.blogspot.it

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