Scarpe da calcio
Quella delle scarpe da calcio è una storia antica, più antica di quanto si possa pensare. I primi modelli erano a dir poco amatoriali ed improvvisati, risalendo a diversi secoli a.C. e trattandosi di semplici imbottiture fissate alle scarpe a protezione del piede.
Nel corso dell’Ottocento nascono delle vere e proprie scarpe pensate sin dall’inizio per essere utilizzate per lo spot, ma solo nel Novecento, con la professionalizzazione del gioco calcio, le scarpe chiodate cominciano ad essere punto cardine di produzione di intere aziende.

La prima azienda ad occuparsi interamente di questo settore è forse Gola, seguita dai fratelli Dassler, che si divideranno da lì a poco fondando Adidas e Puma.
Tra le principali tappe di trasformazione delle scarpe da calcio: i tacchetti intercambiabili, introdotti in tempi pioneristici dai fratelli Dassler, e, più tardi, la loro introduzione di materiali sintetici e di tacchetti in gomma, che doveva servire ad alleggerire le scarpe e a renderle per questo più facili da portare.
Nel futuro del settore ci sono scarponcini chiodati sempre più versatili e funzionali. Versatili, perchè sempre più adattabili a clima e condizioni del terreno, e funzionali, perchè la scienza dei materiali ci presenterà presto nuove composizioni alternative per renderli ancora più leggere e resistenti insieme.
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