Push up
Storia del push up

Il push up, o reggiseno imbottito, è un invenzione più antica di quanto pensiamo.
Sembra che il primo della storia risalga ai primi dell’Ottocento: un poco rozzo agli occhi di noi moderni, niente a che vedere con l’eleganza e la sensuale delicatezza dei moderni reggiseni, né nei materiali né nell’aspetto. Ma assolveva già duecento anni fa al suo compito: rendere sodo quello che non lo era più, o regalare una taglia in più senza dover ricorrere ai bisturi.
I push up oggi
Dai primi modelli ad oggi, il reggiseno imbottito è cambiato tantissimo. I primi erano scomodi e davano effetti ottici che sapevano di finto. I modelli moderni, invece, approfittano delle nuove tecnologie dei materiali e si distinguono per sofisticatezza. Elaborati o semplici, sono oggi un vero e proprio capo d’abbigliamento, non solo da indossare ma anche da sfoggiare, a seconda delle occasioni.
Una delle ultime versioni è il push up con imbottitura in silicone o liquida, che rende il risultato ancora più naturale.
I materiali giocano un ruolo molto importante: per questo è fondamentale affidarsi a marchi affermati. I push up Intimissimi o Yamamay, ad esempio, sono sempre garanzia di qualità, oltre che di un buon rapporto qualità-prezzo. Materiali scadenti riservano brutte sorprese: il push up modifica l’aspetto del seno, il rischio è quindi quello di ottenere un risultato poco naturale o forzato.
Attenzione però non solo alla qualità, ma anche alla quantità di imbottitura. Una misura in più è ok; oltre comincia ad essere un po’ troppo – e aumenta l’effetto “sorpresa” una volta tolto.
Push up online
I migliori negozi online propongono una vasta scelta di push up. Con i push up non si hanno particolari problemi nello scegliere la taglia: ancora più che nel caso di altri capi d’abbigliamento, i reggiseni hanno misure e taglie molto standardizzate. Attenzione: alcuni marchi utilizzano non solo la misura generica (1°, 2°,…) ma anche la coppa (A, B,…); fare attenzione al momento dell’ordine per evitare di ordinare per errore la taglia sbagliata.
Foto: Intimissimi







