Prezzi cucine

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La cucina è una parte importantissima della casa, forse la più importante in assoluto, essendo quella adibita alla preparazione dei cibi. Proprio per questo bisogna fare estrema attenzione nella sua scelta, cercando di orientarla su un modello in grado non solo di colpire da un punto di vista puramente estetico, aspetto che viene ormai curato in maniera certosina dai produttori, ma anche dal punto di vista della funzionalità e della solidità dell’insieme. Se c’è una parte della nostra casa per la quale conviene non cercare di risparmiare, essa è proprio la cucina, per la quale può essere considerato il vecchio detto “Chi più spende, meglio spende”, in modo da non trovarsi di fronte a brutte sorprese con il passar del tempo, quando cominciano ad emergere le vere qualità di una cucina e la sua solidità di insieme.

Prezzi cucine, una conseguenza della grande qualità

Prezzi cucine, una conseguenza della grande qualità

Il nostro paese, può vantare alcuni produttori di cucine di assoluto rilievo, capaci di dar luogo a proposte tanto intriganti nella parte puramente estetica, quanto valide nel rapporto tra la qualità proposta e il prezzo di vendita. Tra i nomi storici del settore, vanno ricordati Lube, Scavolini e Berloni, che ormai da decenni caratterizzano coi loro prodotti il comparto delle cucine classiche e moderne e tutte operanti nelle Marche. Lube è stata fondata nel 1967 a Treia, in una zona da sempre culla del mobile di qualità e ha cominciato una evoluzione che ne ha fatto uno dei principali competitori, con l’adozione di una filosofia aziendale esplicata dall’uso esclusivo di pannelli ecologici nella costruzione dei propri modelli. La qualità delle cucine Lube è attestata dalla certificazione UNI EN ISO che le correda e dalle specifiche tecniche che le caratterizzano. Come del resto succede per Scavolini, quella che una efficace e famosa pubblicità dichiara essere la più amata dagli italiani, operante a Pesaro dal 1962 e diventata leader nazionale del comparto a partire dal 1984. Oltre alla certificazione UNI EN ISO 9001, nel 2004 l’azienda ha ottenuto quella 14001, per effetto di un progetto di difesa del territorio denominato “Sistema di gestione ambientale”. Le cucine Scavolini sono esportate in tutto il mondo e rispondono a criteri di assoluta soddisfazione del consumatore, che accoppiano standard estetici molto elevati, innovazione tecnologica e ferreo controllo di qualità su ogni modello prodotto. Infine, Berloni, nata all’inizio degli anni ’60, in provincia di Pesaro e presto trasformatasi in una delle maggiori aziende specializzata non solo nella produzione di cucine, ma di mobili per l’intera casa. Dal 1993 esporta le sue creazioni all’estero, con l’intento di promuovere il Made in Italy di qualità sui mercato internazionali, con una mission che è orientata alla creazione di una casa bella e funzionale al contempo, all’insegna dell’innovazione continua. Prezzi cucine, dipendono naturalmente da tanti fattori, tra cui la grandezza e gli accessori.

Prezzi cucine: Scavolini, Berloni, Lube

Prezzi cucine, le proposte delle tre grandi aziende marchigiane, prevedono naturalmente una differenziazione delle offerte, in modo da poter ricoprire i segmenti di mercato più vari. Per quanto concerne Scavolini, il suo ultimo catalogo prevede una spesa di circa 4-6mila euro per la linea Liberamente, una tipologia che prevede l'integrazione al soggiorno, prezzo che vale anche per Tetrix, con il suo sistema modulare. Tra i 6 e gli 8mila euro, si aggira invece il prezzo di Flux, che abbina linee rette e curve in una proposta molto originale. Ancora tra 4 e 6 mila euro, si possono trovare le cucine della linea Esprit, mentre circa 4mila euro costano Flirt e Dream, la prima distinta da una linea elegante, la seconda di carattere moderno. Per quanto concerne Berloni, i prezzi spaziano dai 3500/4000 euro che necessitano per le cucine delle linee classiche Athena, Casale, Epoca, Tosca, Grangalà e Gaia, mentre per quelle moderne, la Matrix comporta una spesa sino a 4mila euro, la Glamour va dai 5mila in su, la Sunny costa circa 3500 euro e la Natura sino a 4mila euro. Infine, Lube, che offre la Doris a circa 3500 euro, la Agnese poco sotto i 4mila euro, la Brava a 3600 euro, la Fabiana a 3700 euro e la Georgia poco sopra i 4mila euro. Naturalmente si tratta di prezzi puramente indicativi, che possono essere ritoccati in base a svariati fattori derivanti dalle esigenze del compratore.

Foto: lops.it, matrimonio.it

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