Il signore delle mosche

Il signore delle mosche, la copertina del libro Galleria

“Il signore delle mosche” è un celebre romanzo di William Golding, scrittore insignito del Premio Nobel nel 1983. Scritto nel 1952, fu la sua prova di esordio e venne pubblicato due anni dopo con uno straordinario successo di vendite, che lo portò a collezionare ben quattordici milioni di copie nei paesi di lingua inglese. Un successo dovuto alla grande qualità del romanzo e che ha avuto come conseguenza la sua trasposizione cinematografica, prima da parte di Peter Brook, nel 1963, quindi da parte di Harry Hook, nel 1990. Il signore delle mosche è considerato dalla critica specializzata un vero e proprio capolavoro e continua ad essere oggetto di ristampa in ogni parte del mondo.

Il signore delle mosche: la trama

Il signore delle mosche: la trama

La trama de “Il signore delle mosche” inizia con la caduta di un aereo su un'isola deserta proprio mentre si sta svolgendo una guerra planetaria, durante la quale sopravvivono solo alcuni ragazzi. Dopo un primo momento di disorientamento, gli scampati si mettono immediatamente all'opera per cercare una organizzazione in grado di farli sopravvivere senza alcune forma di aiuto o di controllo da parte degli adulti. Se all’inizio le cose sembrano poter filare senza intoppi, all’improvviso qualcosa comincia a non funzionare come dovrebbe. Ad emergere sono in particolare comportamenti che vanno contro l’interesse generale. Da questo momento, la vicenda assume una piega che è in pratica la stessa che caratterizza ogni società formata dall'uomo e nella quale emergeranno tutti i lati oscuri che caratterizzano la stessa e la natura umana. Il signore delle mosche riassume come meglio non si potrebbe la poetica che ha sempre distinto le opere dell’autore, William Golding, il cui pessimismo estremo si è spinto a considerare del tutto irredimibile l’uomo, la cui funzione sarebbe quella di incubatore di un male connesso alla sua stessa natura. Come dimostra appunto il microcosmo infantile messo in scena dall’autore, che lasciato libero di prosperare senza educatori o modelli cui ispirarsi, volge istintivamente verso il male, tirando fuori la parte peggiore di sé. Tanto da spingere qualche acuto osservatore a mettere in competizione la concezione di Golding con quella di Rousseau, il quale affermava a sua volta che sarebbe il tessuto sociale a corrompere l’uomo.

Il signore delle mosche: recensione e dove trovarlo online

“Il signore delle mosche”, oltre ad essere l’opera più famosa di William Golding è anche uno dei libri chiave del Novecento letterario. La sua concezione del tutto pessimistica, che vede nell’uomo una pura espressione del male, porta alla costruzione di un congegno perfetto, nel quale un paradiso naturale sino a quel momento incontaminato viene corrotto rapidamente dal contatto umano e reso una landa desolata. Chi vuole leggere il capolavoro di Golding, può acquistare il romanzo anche online presso shop ormai noti per l’ampiezza e la qualità del catalogo proposto e per i prezzi praticati, come Ibs, Feltrinelli, InMondadori, Fnac e Unilibro, dove l’occasione è all’ordine del giorno.

Foto: 1337x.org, gaming.ngi.it

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