Nevralgia denti

Nevralgia denti: può essere causata dal sistema nervoso Galleria

Uno dei fastidi più comuni e irritanti è, senza ombra di dubbio, la nevralgia denti. Si tratta di una tipologia di nevralgia che è dovuta a un’infiammazione del nervo facciale. Si parla anche di nevralgie del trigemino, dei disturbi che provocano dei dolori molto intensi, quasi lancinanti. Solitamente si sente una sensazione simile a una piccola scossa elettrica. Questo dolore può durare per pochi secondi ma può venire anche per anni o per settimane. Questo genere di fastidio è provocato dal dolore del nervo cranico che rende sensibile la pelle del viso e tutta la zona superiore del proprio capo.

Nevralgia denti: che cos'è?

Nevralgia denti: che cos'è?

La nevralgia denti si può dividere in tre tipi. La prima, ossia quella mandibolare, non è altro che la divisione inferiore che coinvolge la mascella, le gengive e i denti. La seconda, quella mascellare, può essere considerata la divisione media e coinvolge denti, gengive, mascella superiore, guancia e la parte laterale del naso. La terza filiale, quella oftalmica, è al divisione superiore e coinvolge la parte superiore dell’occhio, il cuoio capelluto e anche la fronte. Le persone affette da nevralgia possono essere colpite da una o più divisioni ma, in ogni caso, le più diffuse sono quella mandibolare e quella mascellare. Nel caso in cui si sia affetti da questo fenomeno in entrambi i lati del viso, è consigliabile controllare tutto attraverso una risonanza magnetica. Sono le persone che hanno più di 50 anni a soffrire di questo fastidio e, inoltre, le donne sono molto più a rischio. Il dolore tipico di questo fenomeno può essere provocato da qualsiasi cosa: semplice tocco del viso, rasatura della barba, masticare, sorridere, parlare, ecc.

Nevralgia denti: ecco i rimedi

Il dolore della nevralgia denti è causato dalla compressione di un vaso sanguigno. Inoltre è opportuno far presente che le nevralgie possono essere dovute anche a dei gravi danni al sistema nervoso provocati da alcune condizioni mediche come la sclerosi multipla. Per scoprire se si è affetti da nevralgia non c’è un test vero e proprio ma, in compenso, il medico potrà escludere alcuni sintomi del tutto simili come i disturbi legati ai denti, ai seni nasali, ecc. I medicinali usati per la cura di questo disturbo sono davvero tanti: la carbamazepina è il farmaco più diffuso ed è capace di ridurre di molto la sensibilità del nervo. In poche parole, il farmaco in questione dimezzerà il numero degli attacchi e la gravità del dolore che, in questo modo, può essere tenuto sotto controllo.

Foto: pourfemme.it, wikio.it

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