DeLonghi

DeLonghi, un'immagine dello shop online Galleria

DeLonghi è una azienda con una lunga storia alle spalle. Fondata nel 1902, al fine di produrre stufe a legna è oggi un gigante che dal 2001 è quotato alla Borsa di Milano. Se storicamente era specializzata in caloriferi e condizionatori, tra cui i famosi portatili Pinguino, con il tempo ha diversificato la produzione espandendosi nel settore dei piccoli elettrodomestici, come le macchine per caffè, prodotti dedicati alla pulizia per la casa e bucato. La sua capitalizzazione in Borsa è di circa un miliardo di euro, mentre 1,6 miliardi è il suo fatturato, con oltre 7mila dipendenti che lavorano nelle varie attività della multinazionale. In questo quadro, l’Italia rappresenta circa un quarto del totale, mentre molto forte è stata la penetrazione sul mercato cinese. A testimonianza della capacità del management di saper cercare nuove soluzioni in un momento di grave crisi economica che si era riflessa anche sul marchio.

DeLonghi, una multinazionale con il cuore in Italia

DeLonghi, una multinazionale con il cuore in Italia

Se il mercato italiano è ormai minoritario nelle strategie aziendali, l’ancoraggio al Made in Italy rimane però molto forte. Da sempre infatti, DeLonghi ha saputo dimostrare una capacità di innovazione tutta tricolore nei comparti più tradizionali, dando luogo ad una produzione che ha teso a collegarsi al meglio alle caratteristiche migliori dell’Italian Life Style, che continua a godere di un prestigio illimitato a livello internazionale. Una produzione che vede nei ferri da stiro, nei robot da cucina, nei sistemi di climatizzazione e nelle macchine da caffè la sua punta di lancia, e che ha permesso all’azienda di conquistare ulteriori quote di mercato pur in un quadro reso estremamente complicato dalla globalizzazione e dalla sfida di competitori che possono spesso contare su costi del lavoro molto minori che si riflettono perciò sui prezzi di vendita. La risposta del brand si è di conseguenza dovuta affidare alla grande qualità della sua versatile produzione legandosi ancora più strettamente al grande fascino evocativo dello stile di vita italiano, di cui è una sorta di ambasciatore nel mondo, come del resto recita il sito istituzionale nella sua home page. Il risultato è stato del tutto eccezionale, se si pensa che oggi, l’azienda è presente in oltre cinquanta paesi del mondo, con un saldo presidio dei mercati e un posizionamento ideale per una ulteriore espansione che potrebbe avvenire in un futuro prossimo proprio confidando su una produzione dall’altissimo livello qualitativo. Nella strategia commerciale di DeLonghi, è compreso naturalmente anche il WEB, con un sito istituzionale e, soprattutto, lo shop con il quale vengono presentati e venduti tutti i prodotti aziendali, con schede estremamente dettagliate, che hanno il solo difetto di essere esclusivamente in inglese, e costringono perciò ad una faticosa traduzione chi non è esperto della lingua. Diviso in sezioni (caffè e tè, cappuccino ed espresso, sistemi da cucina, deumidificatori, condizionatori ecc.) in cui ogni prodotto viene scandagliato a fondo con il relativo prezzo di vendita e tutte le specifiche tecniche consente di superare rapidamente lo scoglio linguistico grazie alla facilità di navigazione che ne fa un vero modello di funzionalità.

DeLonghi, lo shop online, e dove trovare occasioni

Lo shop online DeLonghi, permette di acquistare i prodotti prescelti, previa iscrizione, rapida e gratuita, al termine della quale vengono rilasciati i dati necessari, la password in particolare, per poter entrare a tutti gli effetti nello store e godere dei servizi offerti. Una volta scelto il prodotto e aggiunto al carrello, avviene il pagamento, con carta di credito (è accettato anche Paypal). Le spese di spedizione variano da 6,95 a 11,95 euro, per i valori corrispondenti a meno di 120 euro, mentre nel caso si tocchi questa soglia, ammontano al 10% del valore complessivo. Foto: shopdelonghi.com

Negozi che ti piaceranno
  • DeLonghi
Altri articoli simili
Discussione
blog comments powered by Disqus
Gli altri utenti stanno leggendo