Wikipedia: blackout negli USA contro la legge SOPA

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"Fermate la pirateria, non la libertà". Questa la forma di protesta scelta da Google USA, che oggi si unisce ad alcuni tra i più grandi e cliccati operatori del web Made in USA contro la discussa legge SOPA.


La SOPA, "Stop Online Piracy Act", è una delle leggi sul web più discusse, forse la più discussa dall'ultimo blackout del 1996.
Di blackout si parla anche questa volta: Jimmy Wales, fondatore di Wikipedia, ha consigliato agli studenti di "fare i compiti presto" oggi, perchè dalle 14,00 di oggi (fuso orario statunitense) Wikipedia sarà in sciopero per un'intera giornata.

Wikipedia è uno dei pochi grandi operatori del web che hanno deciso per il blackout totale. Essendo una no profit, la sua decisione è sicuramente agevolata dal fatto di non incorrere in perdite economiche.

Google, Facebook, Twitter, Yahoo!: nessuno è propriamente d'accordo con le proposte di legge in discussione alla Camera e al Senato statunitensi, rispettivamente la SOPA e la Pipa.

La versione di Wikipedia che andrà in blackout completo sarà solo quella in inglese: coinvolgerà ad ogni modo circa 100 milioni di persone. Wikipedia Italia "approva ed esprime solidarietà" per l'iniziativa dei colleghi della pagina in lingua inglese, ma resterà comunque possibile consultarla, anche durante la giornata di oggi.
Wikipedia blackout

Una legge statunitense? Non proprio. Molti dei server utilizzati in Europa si trovano negli Stati Uniti, e sono per questo legati e sottoposti alle leggi degli States. E ad ogni modo, vista l'incredibile interconnessione che è conseguenza e presupposto stesso di internet, è impensabile che una legge statunitense che regolamenti il web non abbia ricadute sulle abitutini online di ognuno di noi.

Wikipedia sembra particolarmente preoccupata in proposito: il banner posto per l'occasione in testa alla pagina parla di legge che metterebbe a rischio la sua stessa sopravvivenza.

Mentre continua il dibattito politico, decolla il dibattito sul web.

Foto: Google

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